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Coliandro S1E1 - Alla ricerca di Nikita - La sede di Hera

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  Dopo che Nikita/Nicole Grimaudo è fuggita con un suo amico, lasciando Coliandro da solo al chiosco notturno di piadina e porchetta , questo gira da solo nella notte bolognese. La sua Alfa Romeo rossa vaga da sola in una città vuota, alla ricerca dei due personaggi, chiave del mistero. Vediamo che la città è molto diversa da quella che si può vedere oggi. All'epoca, prima dell'arrivo di masse di turisti, c'erano ancora orari. C'era una città che lavorava e che la mattina dopo doveva svegliarsi presto. C'era certo anche una città, quella degli studenti universitari che, quando non c'erano le sessioni di esami o i parziali, era composta da molti tiratardi che gironzolavano per la città. Questo contribuiva a tenerla viva, poiché molti di essi vivevano in centro (dove si trovano la maggior parte delle facoltà, o vicino ad esso. In sostanza dove oggi alloggiano a prezzi inarrivabili i turisti ryanair e airbnb. La Bologna di oggi è quella che ha cacciato gli studenti...

Coliandro S1E1 - Alla ricerca di Psycho - Via Stalingrado

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  Dopo il buco nell'acqua al Livello 57 , a causa del comportamento maldestro di Coliandro, i due continuano la ricerca di Psycho, per rendergli i soldi e capire cosa c'è dietro il misterioso ritrovamento di Nikita/Nicole Grimaudo. Li ritroviamo subito dopo in questa inquadratura, in quella che a Bologna è conosciuta come "Zona Fiera". Immagino che i due siano usciti dal centro sociale, e abbiano camminato a lungo, attraversando il Ponte di Stalingrado e continuando a discutere fino a qui. Vediamo che dietro di loro c'è quella che per me è "Porta Unipol", un sottopasso sovrastato da una delle sedi di Unipol in città, proprio accanto all'entrata della Fiera e ai palazzi della Regione Emilia Romagna, della Cna e della Legacoop. Questo quartiere, al tempo stesso "periferico" e subito fuori dal centro città, è testimone del cambiamento di Bologna, di un cambiamento politico e sociale che ha coinvolto la città negli ultimi 50 anni. La sede di Un...

Coliandro S1E1 - Il ponte di Stalingrado - il Livello 57

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  Facciamo un salto molto radicale. Dall'altra parte della città. Ma soprattutto nell'altra faccia di Bologna. Certo, siamo passati dall' Università al tranquillo centro di Bologna . Ma questa volta il salto sarà doppio, perché passiamo alla Bologna dei centri sociali. Una Bologna che non c'è più, ma che all'epoca, nel 2003, era parte integrante della città ed era al contempo specchio e fonte dell'originalità della città a cui tanti guardavano. I centri sociali erano tanti e diversi. Molti sono nati, qualcuno chiudeva, altri rinascevano. Se a qualcuno interessa, c'è un bel libro di Valerio Monteventi, figura storica dell'autonomia bolognese sul tema. Ma anche per chi non era militante del movimento, i centri sociali erano parte dei fine settimana. O perché il centro veniva spesso attraversato dalle loro manifestazioni, a cui spesso si univano Rifondazione Comunista e sindacati come la Fiom o le RdB. Ma soprattutto perché, sebbene fossero posti "al...

Coliandro S1E1 - Nel centro di Bologna - Via de' Musei vicino a San Petronio

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  Coliandro / Giampaolo Morelli e Nikita / Nicole Grimaudo continuano la loro ricerca per tentare di risolvere l'enigma del contenuto del computer trovato a casa del ragioniere della mafia. E grazie a loro continuiamo a scoprire Bologna e in particolare la Bologna di quegli anni. Dopo essere stati al Nu Lounge Bar (un locale che c'è ancora oggi, anche se diverso rispetto al 2003, poiché è stato ristrutturato) e aver incrociato l'amico di Nikita / Neffa, si dirigono verso la "tana" dell'hacker. Le stradine di Bologna spesso si somigliano, e sembrano tutte uguali, ma ciascuna ha una sua poesia. E attraversarle in una notte di primavera o di un tiepido autunno e lasciarsi cullare dai portici e dai ciottoli permette di scoprirle nel modo e nel momento migliore. I tre qui si incamminano in Via de' Musei, cioè a fianco del Nu Lounge Bar e della libreria Nanni , a due passi da San Petronio e quindi da Piazza Maggiore. La stradina è deserta, come vediamo, anche s...

Coliandro S1E1 - Nel centro di Bologna - La libreria Nanni vicino a San Petronio

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  Continuiamo a seguire Nikita / Nicole Grimaudo e Coliandro / Giampaolo Morelli nel loro vagare per Bologna. Dopo la camminata in Via Zamboni e nell'alternativa Piazza Verdi (almeno all'epoca in cui la puntata fu girata, nel 2003), i nostri due continuano a passeggiare in un'altra zona della città, molto diversa dalla prima. Stanno cercando un aiuto per entrare nel computer che hanno trovato e che contiene la chiave per indirizzarli nel mistero che cercano di risolvere. E per farlo Nikita pesca un amico dentro al giro degli hacker bolognesi. E intanto i due continuano a conoscersi. La loro passeggiata prosegue nel portico a fianco di San Petronio la principale chiesa bolognese (ma non la cattedrale, che è la poco distante San Pietro). Qui le parti si invertono: questa parte della città, al limite del centralissimo "quadrilatero" era all'epoca riservata alla Bologna bene e alla piccola e grande borghesia bolognese (come vedremo in alcune scene seguenti). Col...

Coliandro S1E1 - A spasso nel quartiere universitario con Nikita - Piazza Verdi

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  Dopo l'ennesima strage mafiosa a Bologna, questa volta nella panetteria alla Bolognina , torniamo a seguire le vicende di Nikita, questa volta però in compagnia di Coliandro. E ancora una volta torniamo nel quartiere universitario, che era il centro della vita studentesca e giovanile dell'epoca. Possiamo quasi dire che i nostri due personaggi rappresentino due modi di vedere e vivere la città. Da una parte Nikita, che nel quartiere universitario, all'epoca ancora molto alternativo, ci si trova come un pesce nel mare. Dall'altra Coliandro, che invece non sopporta questa caotica e stramba parte di Bologna, in cui girano persone vestite in modi bizzarri, che fanno cose strane, con ritmi di vita irregolari (il quartiere era popolato ad ogni ora del giorno e della notte, anche quando le persone "normali" dormivano o erano la lavoro) e che sperimentano sostanze illecite mischiandosi così ai piccoli spacciatori. Nikita/Nicole Grimaudo rappresentano bene lo stile di...

Coliandro S1E1 - Strage mafiosa alla pasticceria - La Bolognina

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  Lasciamo Nikita e la zona universitaria e torniamo al tema principale della prima puntata di Coliandro: la mafia a Bologna. I giri di Nikita per Bologna, per la zona universitaria, ci hanno fatto dimenticare gli omicidi cruenti della guerra di mafia che hanno aperto la puntata.  La guerra continua e qui osserviamo la risposta di uno dei due clan all'attacco avvenuto in Piazza della Mercanzia . Questa volta l'attacco si svolge fuori dal centro storico, in una panetteria/pasticceria.  Il quartiere che la circonda è ben diverso da quello che cullava Nikita nel suo girovagare: qui non ci sono palazzi storici, niente studenti perditempo. I palazzi come si vede, sono anni '50/'60, costruiti dopo la tragedia e le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, quando Bologna fu pesantemente bombardata poiché vicina e attraversata dalla linea gotica (e non va dimenticato il massacro di Marzabotto).  La panetteria che fa da sfondo all'omicidio esiste davvero e si trova alla Bo...