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Coliandro S1E1 - Nikita in moto per Bologna - Via Belle Arti

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  Nel suo girovagare, distratta dal manifesto dei Punkreas , Nikita / Nicole Grimaudo, finisce per cadere. E non cade in un posto qualsiasi. Cade in via Belle Arti, all'incrocio con via della Moline. Via Belle Arti è al centro del quartiere universitario al pari di Via Zamboni , ma al contempo è diversa. Non dico che ci sia una vera e propria divisione tra le due, ma le caratteristiche diverse delle due strade hanno creato due gruppi diversi di studenti: quelli che preferiscono ciondolare in Via Zamboni e quelli che preferiscono via Belle Arti.  La seconda infatti è diversa dalla prima per diverse ragioni. Nella prima ci sono tutte le principali facoltà, nella seconda, a parte Statistica all'inizio della strada, no. Inoltre al centro di Via Zamboni c'è Piazza Verdi, che raccoglie giorno e notte decine di studenti. Queste differenze rendono la strada più tranquilla, più riservata rispetto a via Zamboni. Quasi appartata.  L'incrocio in cui cade Nikita è forse quello più s...

Coliandro S1E1 - Nikita in moto per Bologna - I Punkreas

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  Continua il giro di Nikita / Nicole Grimaudo per Bologna. Ma questa volta Nikita ci farà scoprire involontariamente un altro luogo, lontano dal centro e soprattutto, purtroppo, lontano nel tempo. Mentre gira in motorino, forse mentre continua da Largo Respighi , lo sguardo di Nikita si sofferma un attimo su un manifesto su un muro. E' il manifesto per il concerto dei Punkreas in città.  Il manifesto non è casuale. Le canzoni dei Punkreas (come quelle delle Bambole di Pezza, come vedremo poi) accompagnano tutta la puntata. Ma soprattutto, probabilmente, accompagnano e hanno accompagnato la gioventù di Nikita. I Punkreas sono infatti un gruppo che si afferma negli anni '90. Da un certo punto di vista sono la risposta italiana e alternativa al soft punk californiano disimpegnato che cominciava ad arrivare in quegli anni, dai Green Day ai Blink 182. I Punkreas sono l'esatto contrario: le loro canzoni trattano di temi sociali e politici caratteristici di quegli anni, attravers...

Coliandro S1E1 - Nikita in moto per Bologna - Largo Respighi

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  La nostra Nikita / Nicole Grimaudo continua a girare per Bologna con il suo motorino (non è la Vespa di Cesare Cremonini, ma la sensazione è la stessa). Questa volta però è dalla parte opposta rispetto all' ultimo post . Se infatti la scorsa volta, dopo aver percorso via Zamboni , aveva girato a destra, questa volta (idealmente) ha svoltato a sinistra. E ci permette di scoprire un altro pezzo del quartiere universitario di quegli anni (la puntata pilota fu girata nel 2003). Un quartiere che era ancora leggero e scanzonato, prima che iniziasse l'invasione dei turisti.  In questa immagine vediamo Nikita attraversare Largo Respighi, la piazzetta a fianco del Teatro Comunale di Bologna (quello che all'epoca vedeva i punkabbestia stazionare davanti all'ingresso, per lo scandalo della buona società bolognese che andava alle prime). Anche questa via era attraversata dalle contraddizioni di tutto il quartiere universitario, che all'epoca era composto e attraversato da stu...

Coliandro S1E1 - Nikita in moto per Bologna - Via Petroni

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  Continuiamo a seguire Nikita/ Nicole Grimaudo nel suo peregrinare per Bologna, probabilmente consegnando pacchi per il pony express. Dopo la via Zamboni del post precedente , Nikita svolta a destra e prende un'altra delle vie simbolo del quartiere universitario, Via Petroni. La popolazione che viveva questa strada all'epoca in cui la puntata fu girata (2003) non era diversa da quella che frequentava via Zamboni. Anzi, gli stessi vagavano dall'una all'altra, essendo le due a pochi metri di distanza. Eppure via Petroni ha fatto molto più chiasso di via Zamboni. E non solo in senso figurato. Via Petroni era all'epoca piena di locali a basso costo e peggio qualità frequentati da studenti squattrinati. Se avevi 4 o 5 euro in tasca e dovevi mangiare, qui potevi trovare delle soluzioni. Ma appunto, la qualità era altra cosa. Ma non ci si recava solo per mangiare. In Via Petroni c'erano anche bar e locali che puntavano alla stessa clientela. Se il sabato sera n...

Coliandro S1E1 - Nikita in moto per Bologna - Via Zamboni

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  Dopo l'agguato di mafia in pieno centro del post precedente , la puntata torna alla tranquillità. Le violenze sono ormai lontane, la Bologna che sembra la Sicilia è dietro le spalle. E non solo metaforicamente: Nikita, interpretata dalla bravissima Nicole Grimaudo, percorre via Zamboni con il suo motorino da pony express. Alle sue spalle, forse duecento metri prima, c'è Piazza della Mercanzia, dove avviene l'agguato. Il passaggio da Piazza della Mercanzia a Via Zamboni è quindi molto significativo. Ci lasciamo indietro la Bologna oscura e violenta, per tuffarci nuovamente nella Bologna scanzonata di quegli anni. Via Zamboni è infatti, oggi come allora, il centro della zona universitaria. Un quartiere che era frequentato solamente da studenti universitari ed talvolta dai professori, ma difficilmente da altri bolognesi, e ancora meno da turisti, all'epoca (nel 2003) una specie sconosciuta a Bologna. Questo rendeva la zona universitaria una città nella città, con divisio...

Coliandro S1E1 - l'agguato di mafia in centro a Bologna - Piazza della Mercanzia

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  Dopo il telegiornale sull'agguato di mafia in centro del post precedente , finalmente (purtroppo), a un agguato di mafia, violento, in centrissimo a Bologna. E abbiamo sempre più l'impressione che Bologna sia la Sicilia. Il libro (che non ho letto) è stato scritto agli inizi degli anni '90, nel periodo dell'attacco diretto della mafia a Bologna. Il momento in cui Falcone e Borsellino furono uccisi con due attentati violenti e impressionanti. Chi visse quegli anni ricorda come l'allarme era avvertito ovunque, non solo in Sicilia o nel Sud Italia. Quando la mafia passò a minacciare le spiagge o il patrimonio artistico italiano, nella ricerca di nuovi equilibri politici che la tutelassero dopo l'apertura del Muro di Berlino, il pericolo fu avvertito in tutta Italia. Dopo gli attentati a Firenze, l'allora Sindaco di Bologna Vitali, fece rimuovere d'autorità tutte le auto parcheggiate nei dintorni delle Due Torri e nei pressi di San Petronio o di altri monu...

Coliandro S1E1 - Il telegiornale sulla guerra di mafia a Bologna - Piazza Aldrovandi

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      Poche secondi dopo l'immagine del post precedente , e ci spostiamo di qualche centinaia di metri. In questa immagine, un finto Tg2 parla di un attentato della mafia a Bologna, in pieno centro. L'immagine prepara le scene successive, quelle in cui assisteremo ad un agguato di mafia in pieno centro. Ma già il telegiornale ci parla di una Bologna che non ci aspettiamo, di una Bologna che sembra la Sicilia, e non quella città un po' sonnolenta e bonaria che molti si immaginavano all'epoca. Per molti versi questo ha anticipato i tempi. Personalmente non ricordo all'epoca di agguati di mafia a Bologna o in regione. il 2003 era piuttosto il momento dei movimenti contro la globalizzazione, a cui ha risposto l'estrema destra bolognese con agguati e pestaggi. La mafia era ancora piuttosto economica: Bologna e la regione servivano per riciclare discretamente i capitali illegali guadagnati altrove. Ma non c'era un controllo del territorio tale da effettuare in tut...